Questo è il testo di una mail che ho inviato oggi al Circolo, Giannelli e Filippo
Lucca 27/08/2009
Tar ieri e oggi ho parlato con Gerardo e Ximena per avere un aggiornamento sulla situazione e avvisarli che sarò assente dal 30 Agosto al 22 settembre (finalmente in viaggio di nozze)!
La situazione attuale è questa:
I timidi segnali di ‘ripresa’ dati nelle ultime settimane in verità si stanno rivelando il solito menare il can per l’aia. I discorsi sono sempre gli stessi e alla fine gli interessi sono praticamente solo centrati sulle rivendicazioni di proprietà. Data la situazione socio legale, comporta mettere le mani in un vespaio allucinante, con troppi interessi privati di alcune famiglie.
L’Observatorio lavora nell’area con un progetto con obiettivi simili ai nostri però più orientato verso la formazione di quadri per la gestione del territorio. Per ricapitolare brevemente, l’Observatorio ha incluso in un porgetto sperimentale molto ampio (progetto Binazionale) le tre comunità in cui stavamo lavorando dato che era già presente il nostro progetto e l’area Kurrarehue per la presenza del progetto Lancaster.
NEll’estate 2008 ha iniziato a lavorare, ma presto sono emersi tutti i problemi che conosciamo. A questo punto sono in fase di ritirata (non siamo ancora al famoso detto “L’ultimo che se ne va spenga la luce in fondo al tunnel!” di Saigon, ma…. ) Continueranno ad appoggiare dal punto di vista legale, ma questo fa parte dei loro obiettivi istituzionali e non necessita di un progetto.
Tra le ultime uscite dei uno dei prodotti del “sonno della ragione”, Isabel rivendica l’autorità dei lonko sul progetto, chiedendo come mai il Circolo e il CISAI hanno patrocinato il seminario taller del 22-23 scorso senza consultarli. Ossia: Isabel si sente la ‘padrona’ del progetto e cerca di imporre cose e azioni con le quali gli altri non stanno d’accordo. Mi è stato detto che in verità le ultime comunicazioni di Isabel (Agosto) sono unilaterali e non vero prodotto di una concertazione tra autorità).
Sabato scorso in una riunione con la comunità di Kurrumawisa Rogelio Caupan ha spiegato che lui è stato ‘nominato’ lonko fa Pablo Hunteleo, e che Kurrumawiza in verità è semplicemente una associazione di 16 persone. Logicamente questo era chiaro da molto tempo, ma è interessante che finalmente Cupan abbia ‘esternato’. Per quanto riguarda il Lonko Genaro Caripan, per sua stessa ammissione fatta durante la nostra permanenza, esiste un altro lonko dell’area (mi lonko viejito) di cui Genaro è Werken. Non intendo affermare che Genaro non sia Lonko, ma che la situazione si conferma, come dall’inizio, poco chiara.
Il Pichumilla è indubbiamente Lonko, anche se attualmente la sua autorità è estremamente limitata e poco riconosciuta a causa della frammentazione del territorio e dei conflitti tra autorità tradizionali e nuove autorità legali.
Ritengo che le autorità tradizionali possano esprimente opinioni solamente sulle attività che vengono realizzate nei loro territori e non sulle decisioni che prendiamo per utilizzare eticamente le risorse che ci sono state affidate. Credo che sia nostra responsabilità utilizzare le risorse per attività che abbiano una reale ricaduta sui territorio e rafforzare processi in atto con reali potenzialità di sopravvivenza.
Nei Territori delle tre comunità di Coñaripe, al momento non credo esistano le condizioni minime per un progetto come il nostro. La responsabilità di questa situazione è da attribuirsi totalmente al CTT, che con i suoi giochi di potere ha imposto un progetto assolutamente non sentito e non richiesto dalle comunità. La cosa peggiore è che il progetto è stato messo esplicitamente in mano a un piccolo gruppo di ‘fedeli’ o presunti tali, attribuendo ruoli di autorità tradizionali a persone che o non lo erano o che erano isolate.
Al momento ritengo degni di fiducia Gerardo, per l’impegno dimostrato, e Ximena Cuadra dell’Observatorio,
La strategia che propongo ora è questa:
- RAfforzare l’accordo con Observatorio per gli obiettivi comuni
- Cercare di recuperare le attrezzature (la videocamera è in mano di Gerardo) vediamo come recuperare il computer.
- I dati al momento sono in fase di trattativa: non c’è un accordo, ma sia Observatorio che Gerardo stanno mediando per vedere di trovare una soluzione. In ogni caso abbiamo l’appoggio del Lonko Pichimilla e di Hector, che però non possono fare più di tanto.
- Continuare ad appoggiare le attività che valgono la pena, tenendo presente che devono essere rivolte un gran numero di beneficiari e non le solite tre famiglie e volte a rafforzare i legami tra territorio e dentro i territori (in questo senso va la proposta del Lonko Pichumilla della comunità Juan Chañapi di realizzare un Trawun invitando tutte le comunità del lago) Glissare sulle attività di evidente di interesse ‘familiare’
- Appoggiare le attività nelle aree Reygolil (Kurrarehue), Quinquen e i processi del progetto binazionale con i Mapuche Chile / Argentina.
- Se, come è probabile, a fine progetto (5 novembre) sono rimaste delle risorse inutilizzate trovare il modo di affidare la prosecuzione all’Observatorio e/o appoggiare direttamente progetti conformi agli obiettivi del nostro in cui sono coinvolte istituzioni di rilevanza internazionale (es. il progetto di gestione territoriale nell’area Quinquen è finanziato dal WWF) .
- Costituire un centro di documentazione in un luogo appropriato e sicuro. Al momento stiamo pensando a un centro direttamente a Temuco, che includa le informazioni di Reygolil, Coñaripe e magari anche Quinquen. Nell’area Coñaripe non esistono le condizioni per la sopravvivenza del di un centro di documentazione, che oltretutto sarebbe di dominio esclusivo di una famiglia.
Ho condiviso con Ximena Cuadra e con Gerardo queste ipotesi.
Per ora vi saluto.